Pubblicata il 10-08-2017 nella categoria Cibo e salute
Abbronzatura: cosa mangiare e perché
Abbronzarsi è più semplice e sicuro se si seguono alcune regole alimentari. Ecco cosa bisogna fare per avere una bella abbronzatura e a quali cibi si può ricorrere in caso di scottatura...

Per ottenere una sana abbronzatura senza rischi per la pelle è opportuno alimentarsi correttamente già nelle settimane che la precedono.

 

Fondamentale è una buona idratazione, quindi è consigliabile bere come minimo due litri di acqua al giorno e mangiare molta frutta estiva per aiutare la pelle a rimanere elastica e morbida. Kiwi, agrumi, ciliegie e fragole sono ricche di vitamina C e favoriscono la microcircolazione; i pomodori e il melone, ricchi di carotenoidi, aumentano le difese della pelle contro i radicali liberi e favoriscono lo sviluppo di melanina.

 

La pelle, però, ha bisogno anche di altri nutrienti presenti nelle proteine di origine animale. Ogni giorno, quindi, bisognerebbe assumere cibi che contengono gli aminoacidi responsabili della costruzione dei tessuti. Questi aminoacidi sono presenti in carne, uova, pesce, latte e latticini.

 

Anche i piatti della tradizione mediterranea, ricchi di cereali e legumi, sono utillissimi alla pelle a cui non devono mancare neppure le sostanze benefiche apportate dagli acidi grassi presenti nell'olio extravergine di oliva.

 

Durante l'esposizione al sole bisongna comunque continuare ad assumere carotenoidi attraverso la dieta, per favorire l'abbronzatura e fortificare la pelle nei confronti delle ustioni da sole. Queste sostanze si trovano nella frutta, specialmente in quella di colore giallo, verde ed arancio. Molto utile è anche la vitamina B2, presente nella soia, nel lievito di birra, nel formaggio e nell'uva.

 

Tuttavia, se prendendo il sole ci si scotta, è opportuno consumare carne e pesce, soprattutto quello azzurro, che calma le infiammazioni grazie alla vitamina PP che contiene. Un'altro elemento che aiuta la ricostruzione della pelle è lo zinco di cui sono ricchi crostacei, molluschi e cereali.

 

La rigenerazione dell'epidermide, inoltre, può essere aiutata dalla vitamina E contenuta nell'olio d'oliva, nelle mandorle e nel germe di grano.

In definitiva, per proteggere la pelle prevenendone l'invecchiamento, è importante aumentare l'introduzione di antiossidanti presenti nelle vitamine A, C, E, nei carotenoidi, nei polifenoli e nel selenio. Questi micronutrienti sono presenti negli alimenti vegetali e nei loro derivati, tra cui l'olio d'oliva ed il tè e, per quel che riguarda il selenio in particolare, nei frutti di mare, nel pesce e nel lievito di birra.

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