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COME GRIGLIARE MOLLUSCHI E CROSTACEI

Per ottenere risultati migliori, soprattutto volendo cucinare piccoli crostacei, come gamberetti di fiume, scampetti o piccoli molluschi, come moscardini o seppioline, è consigliabile l'uso di un cestello (come quelli usati per le fritture) nel quale mettere i pesci tutti insieme. In questo modo eviterete che cadano dalla griglia nella brace e sarà molto più semplice girarli e cuocerli. Gamberetti di mare: grigliateli, rigirateli una volta solamente e continuate la cottura per 2-3 minuti circa, finché la carne non sarà diventata bianca. Forse non tutti sanno che si possono cucinare alla griglia anche i frutti di mare, come cozze, vongole o tartufi di mare; l'importante è scegliere esemplari di dimensioni non troppo piccole e lavarli accuratamente prima della cottura per rimuovere tutta la sabbia. Vongole, cozze e ostriche vanno posti sulla griglia con il guscio, che si aprirà durante la cottura: a quel punto andranno tolti dalla griglia, facendo attenzione a non rovesciare il liquido presente all'interno delle valve. I frutti di mare vanno grigliati a temperatura media e vanno girati una sola volta; devono essere grigliati per poco tempo perché continueranno la cottura anche una volta tolti dalla griglia. I molluschi di grandi dimensioni, come seppie e calamari, potranno essere posti sulla griglia infilzati su degli spiedini. Le code di aragosta, gli astici, i granchi e le aragoste intere vanno spennellati prima della cottura con olio d'oliva e vanno posti sulla griglia con la pancia rivolta verso il basso. A fine cottura la carne dovrà apparire opaca e la corazza dovrà aver assunto un bel colore rosso.