aceto-balsamico

I Consorzi a tutela del marchio

Per garantire il rispetto delle antiche tecniche di produzione artigianale, a Modena e a Reggio Emilia, sono stati istituiti due distinti Consorzi che riuniscono i produttori di Aceto Balsamico Tradizionale della zona.
Ogni anno i Consorzi sottopongono i campioni di aceto presentati dai produttori a una commissione di assaggiatori che, dopo averne esaminato le proprietà organolettiche, assegnano il marchio di qualità, attribuendo bollini e capsule di diversi colori.

Come distinguere i diversi tipi di aceto balsamico

L'Aceto Balsamico Tradizionale è un prodotto D.O.C, che viene commercializzato dopo essere stato contrassegnato da un sigillo di garanzia e da una serie numerata.

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena si trova in commercio in due versioni diverse: una capsula color avorio identifica l'aceto balsamico invecchiato almeno 12 anni, mentre una capsula color oro rende inconfondibile l'aceto Extra Vecchio, con un invecchiamento di oltre 25 anni.

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, invece, ha una classificazione su tre livelli: bollino aragosta, bollino argento e bollino oro, in ordine crescente di valutazione.